Glossario della pensione

Le parole che si incontrano nell’estratto conto, nelle lettere dell’INPS e negli articoli sulle pensioni, spiegate in due righe con la norma o la pagina INPS da cui vengono.

Assegno sociale
Prestazione per chi ha almeno 67 anni e redditi bassi, anche senza contributi: nel 2026 vale fino a 546,24 euro al mese (INPS).
Coefficiente di trasformazione
La percentuale che trasforma il montante contributivo in pensione annua; cresce con l’età. A 67 anni è 5,608% nel 2025-2026 e scende a 5,514% dal 2027 (decreto del 16 ottobre 2026).
Contributi figurativi
Contributi accreditati senza versamento per periodi tutelati: servizio militare, maternità, congedo parentale, disoccupazione. Valgono per il diritto, ma non per tutte le prestazioni (INPS).
Contributi volontari
Versamenti che si possono fare, con l’autorizzazione dell’INPS, dopo aver smesso di lavorare, per raggiungere il diritto o aumentare la pensione (INPS).
Cumulo
Possibilità gratuita di sommare i periodi versati in più gestioni INPS e casse professionali per avere un’unica pensione (legge 228/2012, art. 1, comma 239).
Decorrenza
Il giorno da cui la pensione è dovuta. Per dipendenti privati e autonomi è il primo giorno del mese dopo quello in cui si raggiungono i requisiti, o dopo la domanda (INPS).
Estratto conto certificativo (ECOCERT)
L’estratto dei contributi con valore di certificazione, da chiedere all’INPS prima di decidere quando uscire; quello che si scarica di solito online è solo informativo (INPS).
Finestra
L’attesa tra il giorno in cui si raggiungono i requisiti e il primo pagamento: 3 mesi per la pensione anticipata dei dipendenti privati e degli autonomi.
Montante contributivo
La somma dei contributi accantonati, rivalutata ogni anno in base alla crescita del PIL; moltiplicata per il coefficiente di trasformazione dà la pensione annua (legge 335/1995).
Ricongiunzione
Trasferimento a pagamento di tutti i contributi in un’unica gestione, come se fossero sempre stati versati lì (INPS).
Riscatto
Pagamento dei contributi per coprire periodi scoperti, come gli anni di laurea; una volta pagati valgono come versati in quel periodo (INPS).
RVPA
La richiesta con cui il dipendente pubblico segnala errori o buchi nel proprio estratto conto (INPS).
Sistema contributivo, misto, retributivo
I tre modi di calcolare la pensione. Retributivo fino al 2011 per chi aveva almeno 18 anni di contributi a fine 1995; misto per chi ne aveva meno; contributivo puro per chi ha iniziato dal 1996 (legge 335/1995).
Speranza di vita (adeguamento)
L’aggiornamento automatico di età e contributi richiesti, ogni due anni, in base ai dati ISTAT: dal 2027 è di un mese, dal 2028 di tre (circolare INPS 28/2026).
Totalizzazione
Un altro modo gratuito di sommare contributi di gestioni diverse, con calcolo di norma contributivo; la vecchiaia in totalizzazione arriva 18 mesi dopo i requisiti (INPS).
Trattamento minimo
L’importo sotto il quale, se si hanno redditi bassi, la pensione viene integrata: 611,85 euro al mese nel 2026 (circolare INPS 153/2025).
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